la mitica corsa ‘ 1000 Miglia ‘ e ricordi d’infanzia


 http://realityandfantasyart.myblog.it/media/00/01/1924194120.2.mp3
il valico.jpg
Immagine (20).jpg

l'officina acrilico su tela 30x40.JPGprogression.jpg1000 miglia bmw 308.JPGil passo.jpg

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La mitica corsa ‘1000 miglia ‘

Il mio Babbo era un grande appassionato di moto e di auto, prima che  venissi al mondo  aveva una fantastica moto Gilera 300, di colore rosso e crema con le cromature sul serbatoio, che abbandonò dopo un brutto incidente, passò così alle automobili.

 

Ci eravamo trasferiti da poco da Napoli, avevo 6 o 7 anni… un giorno, che non posso dimenticare,  sentii suonare un clacson nuovo (le mitiche trombre bitonali  !!!) ,  mi affacciai al balcone : non credevo ai miei occhi, il ‘ babbo ‘ era  alla guida di una Fiat Abarth 750 Z di colore nero,  seppi poi che era di un Suo collega (scapolo) che l’aveva comprata ma…. aveva paura di guidarla ( !!!) .

 

Scesi le scale dal quarto piano  battendo tutti i record di velocità a piedi, arrivai da Lui attraversando di corsa, senza prestare attenzione,  la strada:  il motore borbottava, aveva un rombo cupo ma fantastico per le mie orecchie….. appena salii  mise la prima e partì sgommando !!! …MITICO !!!! ; all’epoca ( 1957 ) abitavamo in Via Conca D’oro,  al quartiere Montesacro a Roma,  a quell’ora era deserta, facemmo un giro fantastico sempre sgommando ad ogni curva ….a destra e sinistra, ai semafori…..che momento indimenticabile !!!  ci divertimmo parecchio e quando scesi dalla macchina le gambe mi tremavano, non sò per la paura o per la gioia … forse per entrambe;  in quel momento mio padre era il mio mito…il mio pilota! Da allora  la passione per le moto e per le auto continua a coinvolgermi sempre.

 

Quindi ogni anno  la 1000 Miglia è uno spettacolo che non posso perdere e con me mio figlio Riki anche Lui sempre presente!  E quando rivedo la mitica Fiat Abarth 750 Z… …mi vengono i lucciconi agli occhi; a questa Corsa, con la ‘ C ‘ maiuscola,  ai ricordi dei momenti passati con il mio Papà  a lucidare la macchina e tenerla sempre pulita … ho dedicato alcuni quadri che trovate quì nel post e nell’album ‘ THE CARS ‘

Per concludere,  oggi la mitica corsa esalta l’agonismo coniugandolo con il divertimento e il turismo, ciò vuol dire, a mio modesto parere,   che lo sport qualsiasi esso sia,  è bello, fantastico, coinvolgente ma  quando si  supera o  si vuole ad ogni costo superare  il proprio limite,  non è più così ….  e quindi  è meglio fermarsi un attimo e…………………. meditare!!

Giovanni Giordano

La storia della corsa

La nascita della corsa è legata a quella dell’Automobile Club Brescia, nato nel 1927 dalla scissione 1000dall’Automobile Club di Milano e dalla voglia di rispondere allo spostamento del Gran Premio d’Italia dal circuito di Montichiari a quello di Monza.

Il consiglio direttivo pensò, così, di organizzare una gara di velocità su lunga distanza riservata alle vetture di serie che non fosse legata a un circuito ma portasse le auto sulle strade italiane, alla vista e alla portata dei possibili acquirenti.

Dopo diverse difficoltà incontrate dagli organizzatori, il conte Maggi, il suo amico conte Mazzotti, il pilota Castagneto e il giornalista Canestrini,  fu studiato così il percorso di 1.600 km che porta da Brescia a Roma.

La corsa si disputò ventiquattro volte: la prima nel 1927, l’ultima nel 1957, con un’interruzione dovuta alla guerra. Apre l’elenco dei vincitori la coppia Minoia-Morandi sulla bresciana OM e lo chiude Taruffi su Ferrari. La partecipazione si fece sempre maggiore, dai 77 della prima edizione ai 502 del 1953, di pari passo con la passione a la curiosità del pubblico. Molti i duelli memorabili, come la vittoria di Giannino Marzotto su Fangio.

La Mille Miglia e tutte le corse di velocità su strada furono, poi, abolite nel 1957, quando una delle auto uscì di strada uccidendo undici spettatori.

Le edizioni successive del 1958, 1959 e 1961 si presentarono completamente differenti, meno spettacolari con vetture meno performanti, concorrenti meno numerosi e con un pubblico via via sempre meno appassionato.

Dopo una lunga interruzione, si passa al 1977, anno del cinquantenario dell’evento, in cui l’Automobile Club di Brescia organizzò il Rally 1000 Miglia sulle strade della provincia, riprendendo la formula della manifestazione di regolarità con prove di classifica di velocità adottata nelle ultime tre edizioni. Grazie al fenomeno crescente del collezionismo di auto d’epoca fu programmata anche una rievocazione della corsa da Brescia a Roma e ritorno, riservandola alle vetture storiche e stilando la classifica finale sulla base dei risultati nelle prove di precisione disposte lungo il percorso.

Dopo le edizioni del 1982, 1984 e 1986, dal 1987 la rievocazione diventa un appuntamento annuale, nel 2002 viene fissato il numero delle vetture storiche partecipanti, costruite dagli anni ’20 al 1957, a 375. Questo permette di scegliere le auto più significative.

la mitica corsa ‘ 1000 Miglia ‘ e ricordi d’infanziaultima modifica: 2011-05-17T14:54:00+02:00da giogio1950
Reposta per primo quest’articolo

Un pensiero su “la mitica corsa ‘ 1000 Miglia ‘ e ricordi d’infanzia

Lascia un commento